1 aprile 2017

SEGNALI URBANI IN FUGA NEI CAMPI

In Omaggio a Eugenio Carmi

L’arte si fa veicolo di relazione, d’incontro, tra diverse sfaccettature del nostro spazio sociale; naviglio preferenziale per correnti emotive e scambi di luoghi, forme e persone, in viaggio verso lo stesso immaginato futuro.

Il secondo appuntamento di una bella mostra, voluta dallo STUDIO NANNI di Bologna, con lo spirito del mecenate di altri tempi, con lo scopo di valorizzare l’arte e sensibilizzare gli Imprenditori a promuovere iniziative culturali nel nostro ricco territorio emiliano-romagnolo.

Art Est di Cristiano Galassi, galleria d’arte attenta all’interesse emergente per artisti contemporanei, ha proposto le opere di Eugenio Carmi, recentemente scomparso, noto e apprezzato a livello internazionale.

Dopo essere approdata al Comune di Castel San Pietro lo scorso 3 dicembre, ora siamo a Budrio, con il patrocinio del comune e la presenza colta del Sindaco Giulio Pierini.

La “vernice” affollata di persone, conferma il gradimento di queste iniziative artistiche, mirate a sensibilizzare, con arte e bellezza, il tessuto sociale del territorio.

Grazie a tutti

 

Cristina Condello

 

“Animale eminentemente urbano, Carmi parla polemicamente di una civiltà della visione e del rumore che lo ossessiona, lo disturba lo affascina.

Un suo moralismo e una sua tendenza alla fuga campestre si combinano con una sorta di salutare ottimismo, per cui non riesce a non gioire delle sollecitazioni che il paesaggio urbano, nella sua insopportabilità, gli propina quotidianamente.

Diciamo che egli ha raggiunto una sorta di allucinato equilibrio ritraducendo il paesaggio esterno in una sorta di paesaggio personale pacificato e sottratto alle contraddizioni che lo generano”.

Umberto Eco


EUGENIO CARMI

(Genova 1920 , Lugano 2016)

Allievo negli anni ‘40 di Felice Casorati lascia, nel decennio successivo, la pittura di figurazione per sperimentare dapprima un linguaggio informale e poi dedicarsi, definitivamente, all’Astrattismo geometrico di cui diventa uno dei principali protagonisti italiani del ‘900.

Partecipa a due edizioni della Biennale di Venezia (1966 e 2011).

Suoi lavori sono esposti in importanti collezioni pubbliche tra cui:

·         Zentrum fur Kunst und Medientechnologie di Karlsruhe
·         Collezioni della Camera dei Deputati
·         Collezione del Ministero degli Esteri
·         MART di Rovereto
·         Museo del ‘900 di Milano
·         Galleria Nazionale d’Arte Moderna Roma
·          MoMa New York