• Accademia del Benessere

Perchè ci fa bene il lavoro di squadra

Lo dicono le neuroscienze


Settembre 2007, Venezia, Congresso Nazionale di AIF: associazione italiana formatori.

Un momento decisamente importante per la mia vita professionale, due giornate immersive in cui si discute sulla formazione esperienziale, che in quel momento rappresentava una novità nel panorama italiano della formazione.


Ebbene, i risultati di quel Week End e le ricerche che vennero condivise con i partecipanti dimostrarono che l’apprendimento attraverso l’esperienza è molto più efficace della classica “lezione d’aula”.

Inoltre, il lavoro di squadra amplifica le competenze dei singoli e la loro motivazione.


Recentissimi studi internazionali come, ad esempio, quello del Prof Mohammad Sheata del California Institute of Technology di Pasadena, fa luce sui meccanismi neurali alla base del flusso positivo che si genera lavorando o facendo esperienze di gruppo.

Lo stato di flusso alimenta il senso di controllo e riduce la percezione del trascorrere del tempo, come quando si sta facendo un’attività estremamente gratificante, come uno sport o una vacanza; quindi, queste condizioni portano a vivere esperienze più produttive e appaganti rispetto al lavoro individuale.


Il team dei neuroscienziati ha coinvolto 54 persone in un lavoro creativo di gruppo (un team building); ha monitorato l’attività dei partecipanti con encefalogrammi, identificando le aree del cervello coinvolte nell’interazione fra gli individui: hanno verificato che la corteccia temporale dell’emisfero sinistro ha un ruolo chiave nell’elaborazione di informazioni apprese in gruppo, in particolare lo sviluppo di funzioni cognitive come l’attenzione e la memoria.


Quindi lo stato di flusso di squadra produce una maggiore sincronia neurale tra le aree del cervello coinvolte, uno stato cerebrale unico, che può influenzare anche esperienze di gruppo successive, in sostanza quel team ha memoria nel tempo del lavoro svolto insieme, consolida legami e abilità apprese durante l’esperienza.


Lavorare in squadra fa bene ai singoli individui e fa bene a tutto il gruppo, amplifica le funzioni cognitive e consente di raggiungere risultati migliori.


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