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STRESS: riconoscerlo e affrontarlo



Lo stress è una risposta psicofisica naturale e può avere la funzione benefica di attivare risorse e guidarci alla risoluzione di problemi.

Tuttavia, nella nostra vita quotidiana sono numerose le fonti di stress e un’attivazione eccessiva per intensità e prolungata nel tempo può compromettere il nostro benessere psicofisico.


In base alla durata dell’evento stressante è possibile distinguere due categorie di stress: se lo stimolo si verifica una volta sola e ha una durata limitata si parla di ‘stress acuto’, se invece la fonte di stress permane nel tempo si utilizza l’espressione ‘stress cronico’.

Lo stress cronico propriamente detto dura a lungo, investe diverse sfere di vita e costituisce un ostacolo al perseguimento degli obiettivi personali.


Si definisce, infine, ‘stress cronico intermittente’ un quadro di attivazione da stress che si presenta ad intervalli regolari, con una durata limitata e un buon livello di prevedibilità.

Accanto alla distinzione della durata è possibile individuare due categorie sulla base della natura degli eventi stressanti.

In molti casi gli stressor (reazioni di allarme) sono nocivi e possono portare ad un abbassamento delle difese immunitarie – si parla quindi di distress.

In altri casi, invece, gli stressor sono benefici, poiché favoriscono una maggior vitalità dell’organismo – si utilizza in questo caso l’espressione eustress.


La sindrome generale di adattamento negli esseri umani è un fenomeno di gran lunga più complesso di quello osservabile negli animali.

Se nel regno animale la reazione di allarme è innescata dalla presenza di un predatore o da qualche minaccia concreta per la vita o per lo status nel gruppo del singolo, gli uomini tendono a reagire in questo modo anche se nessun pericolo reale è presente.


Tra gli esseri umani, lo stress rappresenta una questione importante, che non si esaurisce in una reazione naturale ad un pericolo concreto: soprattutto nelle società occidentali moderne, questo utile strumento può diventare un modo di vivere dannoso, portando con sé difficoltà non indifferenti.

Imparare a riconoscere lo stress è importante, così come conoscere alcune strategie che ci permettano di non essere travolti da ciò che accade, ad esempio praticando Mindfulness.


Mindfulness significa portare attenzione al momento presente in modo curioso e non giudicante (Kabat-Zinn, 1994).

Figlia di una millenaria tradizione che affonda le sue radici nella cultura orientale e nella tradizione buddhista, la Mindfulness è arrivata in Occidente grazie al lavoro di Kabat-Zinn, a partire dalla fine degli anni Settanta.


Era convinzione di Kabat-Zinn, infatti, che la pratica di meditazione avesse il potere di trasformare in modo duraturo l’esperienza individuale della sofferenza e dello stress, offrendo un’alternativa alle strategie orientate alla risoluzione dei problemi che sono profondamente radicate nella cultura occidentale.


Come si manifesta lo stress e quali sono i rischi?

In tutti gli individui l’organismo allarmato da intense sollecitazioni, libera nel sangue ormoni che aumentano la frequenza cardiaca, il respiro, la secrezione ghiandolare e la contrazione muscolare.

Ecco perché ad un appuntamento importante, al sostegno di un esame, sentiamo il cuore accelerare ed il respiro farsi più veloce.

Quando però la pressione emotiva è troppo forte e persistente, si avverte il cosiddetto “groppo alla gola” che ci impedisce di respirare.

La notte spesso non si riesce a dormire e ciò provoca sempre più stanchezza e irritabilità, per cui si reagisce in modo inappropriato anche a piccoli imprevisti, si litiga facilmente per ogni incomprensione e anche le piccole difficoltà diventano problemi insormontabili.

Se questa situazione permane nel tempo, si diventa incapaci di ascoltare e di prendere decisioni corrette; si vive in uno stato di continua preoccupazione e grande ansia che alla lunga può provocare delle vere e proprie patologie correlate al sistema immunitario (dermatiti, herpes), all’apparato gastrointestinale (gastrite e ulcera) e all’apparato cardiocircolatorio.


Alcuni suggerimenti per imparare a gestire lo STRESS

L’alimentazione è importante per governare al meglio anche le situazioni più stressanti

• Segui un’alimentazione variata e bilanciata favorendo il consumo di frutta e verdura

• Prediligi pasti piccoli e frequenti piuttosto che grandi abbuffate • Gusta i cibi assaporando lentamente, dimenticandoti per un momento dei problemi e dello stress quotidiano

• Concediti qualche uscita nel tuo ristorante preferito, in compagnia del partner o delle persone più care.

Gli Adattogeni: dalla natura un valido contributo per il controllo dello stress

La natura ci ha fornito di piante definite “adattogene”, cioè di specie vegetali in grado di aumentare la resistenza dell’organismo allo stress, migliorando la performance fisica e mentale.

Il termine adattogeno fu coniato per la prima volta nel 1947 dallo scienziato russo N.V. Lazarev.


Le piante adattogene più note sono:

• Rodiola rosea: incrementa l’energia fisica e la performance mentale

• Ginseng: aumenta la resistenza, la concentrazione e la memoria

• Eleuterococco: aumenta la capacità di ossigenazione e le difese immunitarie

• Schizandra: riduce il senso di fatica, migliora memoria e capacità cognitive



TI INVITO A FARE QUESTO TEST: quanto ti piace la tua vita?


Quanto ti piace l’ambiente in cui vivi?


Quanto ti piace il tuo lavoro?


Quanto sei soddisfatto degli affetti?


Quanto sei soddisfatto degli interessi personali?



RISULTATI

Da 1 a 7 mi piace:

Forse la tua vita va rivista in termini di grado di soddisfazione.

Cerca di trovare piacere in ciò che fai e vivila in maniera serena. Non chiuderti, ma apriti alla vita e vedrai che belle soddisfazioni ti può dare. Lo stress e i momenti difficili vanno gestiti in maniera positiva, con tanta energia e grinta, per poter essere superati in maniera brillante.

Sforzati di vedere il lato positivo delle cose e delle persone, noterai a breve sensibili miglioramenti.

Da 8 a 14 mi piace:

In generale sei abbastanza soddisfatto di ciò che fai, di come vivi e del mondo che ti circonda. C’è però un bel margine di miglioramento!

Prova a controllare meglio gli stress esterni e affrontali in maniera più organizzata. Dedica un po’ più di tempo a te stesso, a ciò che ami e alle persone che ti vogliono bene. Cerca sempre di guardare avanti con ottimismo e non accontentarti di situazioni a metà. Meno dubbi ed esitazioni miglioreranno la tua giornata in positivo.

Da 15 a 20 mi piace:

Complimenti! Sei soddisfatto della tua vita, del tuo lavoro, dell’ambiente in cui vivi e degli affetti. Ciò che hai costruito con sacrificio e impegno ti sta dando belle soddisfazioni.

La tua positività ti permette di gestire bene e superare anche i periodi più intensi. Per te lo stress è uno stimolo e anche nei momenti difficili trovi la giusta carica per controllarlo ed ottenere ottimi risultati.



La Mindfulness permette di passare da uno stato di sofferenza a una percezione soggettiva di benessere, grazie alla conoscenza profonda degli stati mentali.


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