TEAM BUILDING: DUBBI E RISPOSTE
- Accademia del Benessere

- 5 giorni fa
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L’attività di team building può essere sia parte integrante di un percorso formativo aziendale, che un’esperienza ad hoc, da realizzare in un momento in cui se ne sente il bisogno (per tante ragioni).
Rispondiamo assieme ad alcuni dubbi, ad esempio quando si possa fare, come scegliere il tipo di attività, quali benefici porti, quanto costi...
Partiamo dal primo: quando posso fare un team building?
Semplice: si può fare sempre.
In ogni stagione, in luoghi diversi, all’interno (teatro, danza, coro, orchestra, giochi da tavolo e di ruolo…), oppure all’esterno (sport, caccia al tesoro, esperienze con gli animali…).
Come vedi, le opzioni sono tante.
Ma come si fa a decidere qual è il più adatto alla tua azienda e al gruppo di persone che vuoi coinvolgere?
Il trucco è questo: prova a definire l’obiettivo, o gli obiettivi, che vuoi raggiungere.
Vuoi creare un clima di migliore collaborazione?
Vuoi stemperare qualche antipatia tra colleghi, oppure vuoi scoprire dove ciascuno esprime la propria leadership?
Vuoi individuare la persona giusta per ricoprire un ruolo, oppure vuoi capire chi far crescere tra i tuoi collaboratori?
Definire gli obiettivi dell’esperienza renderà più semplice scegliere l’attività più adatta alla tua azienda.
Quali sono i vantaggi, le opportunità e i benefici di un team building?
Nei gruppi di lavoro, in azienda, non sempre le persone si esprimono veramente per quello che sono, mentre in un’esperienza molto divertente ed emozionante come un team building, possono lasciarsi andare e mostrarsi nella loro autenticità, evidenziando le loro caratteristiche più vere.
Sono tante le opportunità e i vantaggi che offre un’esperienza di questo tipo, sia per l’azienda, sia per le persone che ne fanno parte.
Se le persone si divertono, migliorano la comprensione verso gli altri, l’apprendimento e la disponibilità al cambiamento.
Una giornata di team building porta con sé numerosi benefici: si potenziano la comunicazione, la collaborazione, la produttività...
Questo perché l’assenza di fonti di stress tipiche dell’ambiente lavorativo aiuta le persone a sentirsi valorizzate, aumenta la motivazione e sviluppa lo spirito di appartenenza (che riduce il turnover del personale).
Inoltre, vengono messe in gioco la creatività e la capacità di problem solving, fondamentali per raggiungere gli obiettivi.
Accade spesso nelle organizzazioni che lo scambio di fiducia sia un bene raro; tuttavia, è molto prezioso per lavorare insieme e affrontare progetti impegnativi e superare le difficoltà e gli imprevisti.
Nel team building le persone si connettono, si conoscono meglio, scherzano tra loro, si abbracciano e si fidano di più.
Allora ci si potrebbe chiedere: “Ma come si conoscono di più? Si conoscono già, lavorano nella stessa azienda!”
Eppure non sempre è così: mi è capitato più di una volta di vedere alcuni colleghi che si presentano, come se fosse la prima volta che si vedono.
A volte lavorano in reparti diversi, o si trovano solo ogni tanto alla macchinetta del caffè: questo non significa conoscersi!
L’esperienza di team building crea connessioni più autentiche e sincere e fa sì che, al rientro in azienda, il clima sia più armonioso e produttivo.
Beh, in conclusione, i vantaggi sono tanti, misurabili e tangibili: è un investimento con un ritorno alto e concreto.
Ma quanto costa?
Domanda legittima, e risposta immediata: meno di quanto immagini!
Infatti, dipende da molti fattori: il numero delle persone che partecipano, la location e il cibo, eventuali professionisti esperti coinvolti nell’esperienza e, non ultima, la progettazione a cura della Coach, senza la quale cambia il risultato finale.
Ogni team building viene progettato su misura, andando in contro ad esigenze di vario tipo, anche quelle di budget.
Si tratta di un’esperienza unica, coinvolgente e fortemente personalizzata: quando sperimenti i team building, non vedi l'ora di ripeterli.








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